Lo spopolamento non esiste nel mondo reale. È un tema per convegni e per giustificare la fuga dello stato e della regione dai territori rurali. Una fuga dovuta all’egoismo della classe dirigente (spesso non politica) che tende ad accentrare servizi e potere nei luoghi dove può esercitarlo in via esclusiva.
La decrescita demografica è fisiologica in questa società. Si fanno figli solo se effettivamente voluti e cercati ed a volte, perché impauriti o egoisti, non si fanno per non assumersi responsabilità. Il tema per le zone rurali è garantire i servizi per essere in linea con una qualità della vita, a parità di reddito, notevolmente superiore rispetto alle aree urbane.
E per garantire servizi nelle aree rurali serve un modello organizzativo totalmente diverso da quello attuale. Sulla sanità, i trasporti e l’educazione si possono garantire servizi ad alta qualità ed intensità senza la necessità di sperperare soldi pubblici in cattedrali per garantire dirigenti ed indennità a pochi.
Prossimamente proveremo ad articolare le proposte concrete perché la solitudine è un sentimento, non una condizione.
Efisio Arbau